sabato 31 luglio 2010

LIGNANO SABBIADORO Bimbo punto da siringa in spiaggia: i genitori denunciano lo stabilimento

sabato 31 luglio 2010 0
Lignano Sabbiadoro
Lignano Sabbiadoro
LIGNANO SABBIADORO. Un bambino di sette anni si è punto con una siringa che era stata abbandonata sul bagnasciuga di Lignano Sabbiadoro, in via Latisana 44. La vacanza al mare si è trasformata in un incubo per il piccolo e per i suoi genitori, residenti a Padova in zona Altichiero. Papà e mamma hanno denunciato l'accaduto ai carabinieri di Lignano e sono pronti a denunciare lo stabilimento per chiedere un risarcimento. Il bimbo correva sulla riva, giocando con il fratello più grande nello stabilimento numero 1 di Lignano, all'altezza del ristorante «Al Bagnino».

Poi un urlo, il piccolo ha alzato il piede e si è trovato una siringa, con l'ago scoperto, infilzata nell'alluce destro. I due fratellini sono corsi verso i genitori, terrorizzati. Quindi la corsa al pronto soccorso di Lignano, la seconda tappa all'ospedale di Latisana e, infine, un consulto con il reparto Infettivi di Udine: «Il timore dei medici è stato subito chiaro - racconta preoccupata la mamma del bimbo - Sembrava che nessuno volesse assumersi la responsabilità sul da farsi. Siamo rimasti in ospedale dalle 17 alle 21 finché è arrivato il dottor Nicola Guglielmo, si è preso cura di noi e di nostro figlio e, con grande umanità, ci ha tranquillizzato facendoci parlare con l'infettivologa di Udine. Ora siamo un po' più tranquilli, ma anche se il pericolo di un'infezione non è del tutto scongiurato».

Quando si hanno 7 anni appena, il mare dovrebbe essere fatto per giocare, nuotare, correre sulla spiaggia. E non subire un trauma per una maledetta puntura, forse infetta. Tanto più se ci si trova in uno stabilimento privato, che alla fine della vacanza presenta il conto: 13,10 euro al giorno per chi prenota almeno due settimane. Adesso la famiglia di Altichiero sente una spada di Damocle pendergli sulla testa.

Sarà così per i prossimi dodici mesi: martedì la seconda analisi del sangue, tra un mese la terza e via di questo passo fino allo scadere dei 12 mesi. Solo allora si avrà la certezza assoluta che il bambino non ha contratto nessuna malattia: «Siamo partiti per il mare i primi di luglio - si sfoga la mamma - Andiamo a Lignano da sette anni. Siamo molto arrabbiati, soprattutto perché non era la prima volta che venivano segnalate siringhe in quel tratto di spiaggia. Abbiamo nomi e numeri di telefono di molti turisti pronti a testimoniare a nostro favore: dall'inizio della stagione erano state trovate già cinque siringhe sulla spiaggia, sempre all'altezza dell'impianto numero 1. Una ragazza, che qualche tempo fa per mail aveva informato la direzione dell'esistenza di siringhe lasciate sulla spiaggiia, non ha nemmeno ricevuto risposta. Da noi non è venuto nessuno, né per chiedere come stava nostro figlio né per scusarsi. Eppure quella spiaggia è davvero indecente: nessuno, per esempio, butta via le cicche delle sigarette né i tappi e le bottiglie di plastica. Prima o poi qualcosa doveva succedere».

tratto da: "il Mattino di Padova"

domenica 27 giugno 2010

il caso di Don Paolo Spoladore

domenica 27 giugno 2010 0
Ritorno ad aggiornare il blog dopo un lungo periodo di assenza dovuto ai continui fatti di pedofilia e che vengono inseriti nel blog di "una vita sottile"... riapro parlando ancora di Don Paolo Spoladore il prete padovano cantautore denominato "don Rock", commento agli articoli usciti sui giornali dicendo... non so come siano andati i fatti ma voglio invitare il sacerdote a fare chiarezza una volta per tutte sulla sua sua posizione, di mezzo c'è un bambino che non ne ha alcuna colpa, e ne è e ne sarà purtroppo solo la vittima di questo fatto increscioso e allo stesso tempo orribile. Sinceramente non ho mai capito tutta questa fama e questa notorietà sulle parole pronunciate dal sacerdote nei suoi concerti o incontri di formazione, invito pertanto tutti i fedeli e fan di don Rock a non fermarsi alle apparenze ma di fermarsi su Cristo. Concludo con questa frase: Conformiamoci a Cristo solo così lo potremo rendere presente al mondo.

Padova. Sospetta paternità, il vescovo Mattiazzo sospende don Spoladore

Don Paolo Spoladore (archivio)

Presa di distanze dalle iniziative musicali di don Rock:
«Non hanno alcuna approvazione dall'autorità ecclesiastica»

PADOVA (25 giugno) - Don Paolo Spoladore, noto anche come don Rock, è stato sospeso dall'esercizio del suo ministero dalla Curia di Padova per la vicenda che lo vede sospettato di essere il padre di un bambino di 7 anni. La curia ha altresì preso le distanze dalle sue iniziative nel campo della musica e dell'editoria.

"A seguito dell’indagine previa avvia a nei mesi scorsi dalla Curia di Padova su alcuni fatti riguardanti don Paolo Spoladore - recita una nota diffusa dall'ufficio stampa della diocesi patavina -, il vescovo di Padova, monsignorAntonio Mattiazzo, dopo aver valutato con il sacerdote interessato le notizie divulgate relativamente ad una sua presunta paternità e ad altre circostanze, e seguendo la procedura prevista dal Codice di Diritto Canonico ha emanato nei suoi confronti un decreto di sospensione dall’esercizio del ministero presbiterale, in attesa di ulteriori determinazioni".

Il decreto del vescovo, che prescinderebbe dal procedimento civile attualmente in corso, è stato notificato a don Paolo oggi, con valenza immediata.

Il vescovo di Padova Mattiazzo precisa inoltre "che i corsi di formazione organizzati e condotti da don Paolo Spoladore e l’attività da lui svolta in ambito musicale ed editoriale (concerti, cd, libri…) sono iniziative di cui il sacerdote risponde personalmente e non hanno alcuna approvazione da parte dell’autorità ecclesiastica".

domenica 6 giugno 2010

Solesino ore 19,00: I chierichetti "salvano" la processione

domenica 6 giugno 2010 0
Solesino: La solenne processione del Corpus Domini di questa sera, sembrava abbandonata a se stessa a causa una organizzazione frettolosa e mal gestita. Ma all'ultimo minuto quando tutto sembrava avere un fine da telenovela, arrivano i chierichetti, Andrea, David, Charles e Daniele che accompagnati dal loro cerimoniere Claudio, salvano in extremis la solennità e con un servizio ordinato e corretto svolgono anche all'ultimo secondo tutti i passi necessari per rendere questo evento degno del nome che porta.

Pubblichiamo il seguente articolo a titolo di ringraziamento per questi chierichetti, con l'augurio di una buona e duratura continuazione nel gruppo dei ministranti.

BRAVI RAGAZZI!

mercoledì 2 giugno 2010

PICCHIATI AL CALL CENTER

mercoledì 2 giugno 2010 0
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-3c322a87-9547-4edc-a328-5db41e10fa69.html?p=0

guardare e diffondere

venerdì 21 maggio 2010

riflettiamo sul caso di Oderzo

venerdì 21 maggio 2010 0
Qual'è la verità?... causa impegni e poco tempo di scrivere a causa del blog "una vita sottile" sul tema della pedofilia (scrivo più di là che di qua... ma tranquilli non vi ho abbandonato) non ho seguito il caso di Oderzo e della piccola Giuliana come avrei voluto. Ma di una cosa sono certo, e ne siete certi tutti... Giuliana aveva una vita davanti e spero che il colpevole paghi per quello che ha fatto. Se invece l'ipotesi di Simone Moreira è vera allora abbia delle prove per dimostrarlo... coma una madre ad uccidere la creatura che ha messo al mondo?... Ragazzi anche questa è pedofilia...
Alla prossima

Il caso di Oderzo


Simone «processata» in piazza

Corriere della Sera - ‎30/apr/2010‎
Il giallo Gli inquirenti vogliono simulare la notte della tragedia. Compreso un falso black-out ODERZO(Treviso)— Gli inquirenti vogliono portare la Corte di ...

ODERZO (Treviso) — Simone Moreira era innamorata del gestore del ...

Corriere della Sera - ‎29/apr/2010‎
ODERZO (Treviso) — Simone Moreira era innamorata del gestore del centro di massaggi a luci rosse dove si prostituiva. E questa relazione clandestina l'aveva ...

SIMONE, NUOVE RIVELAZIONI E UNA LETTERA

Oggi Treviso - ‎28/apr/2010‎
Oderzo - Si era innamorata del suo titolare al centro massaggi di Villorba dove occasionalmente si prostituiva. Doveva incontrarsi con lui anche quella sera ...




Fojadelli: «Indizi schiaccianti Per noi Simone è colpevole»

Corriere della Sera - ‎20/mag/2010‎
TREVISO - «Era l'unica tattica possibile per loro, è comprensibile che la difesa cerchi una via alternativa. Dove non ci sono prove dirette, ...

«La mia vita d'inferno con Simone, usava la nostra bimba per ...

Corriere della Sera - ‎19/mag/2010‎
TREVISO - Hanno pianto assieme. Lei, sul banco degli imputati. Lui, su quello dei testimoni. A scatenare l'emozione, il ricordo delle parole del medico che ...

Per Fojadelli gli indizi inchiodano Simone

Oggi Treviso - ‎19/mag/2010‎
ODERZO - «Anche se Giuliana non fosse morta annegata, cosa che non è, non cambierebbe nulla». Lo ha detto il procuratore capo Antonio Fojadelli sul caso di ...

L'ex compagno di Simone: "Moreira si è voluta vendicare di me e ...

http://tribunatreviso.gelocal.it/ - ‎19/mag/2010‎
TREVISO. I capelli raccolti, un semplice paio di ballerine, jeans, camicia azzurra e giacca verde militare. Simone Moreira, 23 anni, si è presentata così ...

"Giuliana non è morta annegata"

http://tribunatreviso.gelocal.it/ - ‎18/mag/2010‎
E' iniziato oggi davanti la Corte d'assise di Treviso il processo a carico di Simone Moreira, la donna di 23 anni di Ponte di Piave (Treviso) che avrebbe ...

"UN INFERNO LA MIA VITA CON SIMONE"

Oggi Treviso - ‎18/mag/2010‎
TREVISO - E' stata un'udienza fiume, al prima giornata del processo a carico di Simone Moreira, accusata di aver ucciso la figlioletta gettandola nelle ...

Il giallo di Oderzo/ Spariti gli abiti di Giuliana: perse tracce ...

Il Gazzettino - ‎17/mag/2010‎
TREVISO (18 maggio) - Uno degli elementi di prova che avrebbe permesso di escludere o confermare alcune ipotesi, quantomeno quella della caduta accidentale ...

bimba viva e video inediti di Gazzettino.it

Il Gazzettino - ‎17/mag/2010‎
TREVISO (18 maggio) - Quando è morta Giuliana? Qual è stato l'istante preciso in cui il suo destino si è compiuto? È possibile, sulla base di elementi ...

la figlia di 2 anni? Ecco i documenti-verità

Il Gazzettino - ‎17/mag/2010‎
TREVISO (18 maggio) - Comincia oggi il processo a Simone Moreira, la donna brasiliana di 23 anni accusata di aver ucciso la figlia Giuliana, annegandola nel ...

DOMANI INIZIA IL PROCESSO A SIMONE MOREIRA

Oggi Treviso - ‎17/mag/2010‎
ODERZO - Domattina alle 9 inizia il processo a carico di Simone Moreira, la 23enne brasiliana accusata di aver ucciso la propria figlioletta, ...

A processo Simone, accusata di aver ucciso la figlia

http://tribunatreviso.gelocal.it/ - ‎17/mag/2010‎
Sarà il tribunale di Treviso a stabilire se si è trattato di incidente o se Simone Moreira è una madre assassina. Per la Procura non ci sono dubbi: la ...

Il padre della bimba annegata nel Monticano accusa l'ex compagna ...

http://tribunatreviso.gelocal.it/ - ‎19/mag/2010‎
Giuliana Favaro morì ad appena trenta mesi, ad Oderzo, il 2 settembre scorso. La madre della piccola, la ventitreenne Simone Moreira, è imputata di omicidio ...

ODERZO, SIMONE UCCISE LA FIGLIOLETTA? -NUOVI VIDEO

Leggo Online - ‎18/mag/2010‎
Comincia oggi il processo a Simone Moreira, la donna brasiliana di 23 anni accusata di aver ucciso la figlia Giuliana, annegandola nel Monticano a Oderzo. ...

«La mia vita d’inferno con Simone, usava la nostra bimba per ricattarmi»

PRIMA UDIENZA, LA MODELLA BRASILIANA È ACCUSATA DI AVER ANNEGATO LA FIGLIA A ODERZO

Depone il padre: «Ha tentato di farmi sbandare con l’auto»

TREVISO - Hanno pianto assieme. Lei, sul banco degli imputati. Lui, su quello dei testimoni. A scatenare l'emozione, il ricordo delle parole del medico che la notte tra il 2 e il 3 settembre annunciò a Michele Favaro che Giuliana non ce l'aveva fatta. Era morta. Simone Moreira, la mamma accusata di aver gettato la figlia nel Monticano, si è passata le mani sugli occhi. Il padre si è girato, ha bevuto un sorso d'acqua e poi ha continuato la sua deposizione. È iniziato ieri mattina di fronte alla Corte di Assise di Treviso il processo per la morte della bambina di due anni e mezzo. Secondo l'accusa, gettata nel fiume da una madre «vendicativa e anaffettiva». Secondo la difesa, vittima di un tragico destino: nel buio di quella piazza, era finita da sola nel fiume. Eccezioni preliminari a parte, è stata la giornata di Michele, che per la prima volta ha raccontato diffusamente, per circa cinque ore, «l'inferno» nel quale è stato costretto a vivere con la brasiliana, sotto «permanente ricatto: usava Giuliana per ottenere qualsiasi cosa da me».

L'arma La prima questione che i giudici hanno dovuto affrontare è stata quella dell'ammissione dei testi. In tutto, più di cento quelli chiamati tra accusa, difesa e parti civili. La decisione è stata quella di ammetterli tutti, ma con la riserva di eliminarne alcuni qualora la testimonianza risultasse ridondante. La procura ha aperto le danze, sentendo l'ex compagno di Simone e padre di Giuliana, l'imprenditore amante del Brasile che per secondo lavoro gestiva un bar. Dopo aver raccontato di come aveva conosciuto la brasiliana, al momento della gravidanza sono iniziati «i primi ricatti». «Usava Giuliana come un'arma contro di me per ottenere quello che voleva», ha detto. «Mi minacciava sempre. Un esempio: se non mi compri l'auto, porto la piccola fuori, di dicembre, sotto la pioggia». La donna, in Italia, aveva iniziato una vita sregolata. «Mi aveva chiesto di lavorare al bar. Ma non faceva altro che flirtare coi clienti e poi usciva con loro. Tornava a casa alle sei del mattino, sempre ubriaca».

Rischio di morte Il rapporto, iniziato a giugno del 2006, coronato dalla nascita della piccola il 29 marzo del 2007, a poco a poco degenera. «Ho chiesto aiuto all'avvocato per ottenere l'affidamento della bambina. Mi picchiava in continuazione, non ne potevo più». La brasiliana ottiene di vedere la figlia quattro pomeriggi a settimana. Ma è una relazione tesa. Michele cita una giornata: il 28 maggio 2008. La 23enne porta i figli in caserma di notte, chiede ai militari di essere portata in Brasile «in preda a un attacco isterico». Il giorno dopo, seconda visita ai carabinieri. «Tornando a casa, mentre guidavo su una strada statale, mi ha colpito con un pugno all'occhio destro. Fortuna che non ho sbandato. A quel punto mi ha urlato: "Adesso andiamo addosso a quel camion". Mi ha preso il volante, lo ha girato e solo per poco abbiamo evitato l'incidente». Il rapporto si infrange del tutto. «Simone ha persino detto a mia sorella, alla quale era appena morta la figlia di 14 mesi, che ognuno aveva quel che meritava: chi una figlia morta, chi una viva ».

Ladra? Nel corso della deposizione, Favaro ha poi parlato del rapporto tra madre e figlia. «Per lei, era come un accessorio, una borsa: qualcosa da vestire e da mostrare agli altri». La cronistoria della loro vicenda affettiva a questo punto è arrivata ai mesi a cavallo tra il 2008 e il 2009. Simone si trova due lavori ma li perde entrambi. Il primo, in un negozio di Noventa di Piave. «Il titolare decise di licenziare tutte le dipendenti perché si erano registrati troppi furti di denaro». Poi, nel centro di massaggi a luci rosse di Villorba. «Ero convinto che facesse treccine, sul giornale ho visto la sua foto e ho capito che in realtà si prostituiva». Ad agosto 2009, il tentativo di suicidio di Simone con il primogenito, Lucas. E l'allontanamento definitivo dalla casa che avevano condiviso.

La morte di Giuliana Fino alle notte del 2 settembre, quella di cui tanto a lungo si è parlato. La signora Moreira, come la chiama Favaro, lo avvisa di aver perso la figlia. Lui si precipita ad Oderzo, corre disperato sulle rive del Monticano, si butta dentro le acque in una notte di luna piena, che però è totalmente nera: black out sulla piazza e nuvole ad oscurare il cielo. È la fine. E nel raccontare il momento in cui ha saputo della morte della figlia, da un medico del pronto soccorso, Favaro ha pianto. E con lui Simone. La quale, finita l'udienza, ha spiegato le sue lacrime con poche parole. «Almeno lui ha potuto vederla, per l'ultima volta».


L’addio su Facebook e si getta nel Piave Trovato il corpo del 17enne suicida

Sul social network aveva scritto: «Non dimenticatemi». Poi si era gettato dal ponte della Vittoria. Il ritrovamento a pochi metri dal ponte, dopo 36 ore di ricerche

Luca Furlan (web)

Luca Furlan (web)

SAN DONA' DI PIAVE (Venezia)— L'epilogo che nessuno si augurava ha preso corpo poco dopo le 11 del mattino. Impigliato e trattenuto sotto il pelo dell'acqua dagli arbusti cresciuti tra greto e fondo del Piave, i sommozzatori dei vigili del fuoco di Vicenza hanno trovato il corpo di Luca Furlan. Il ragazzo, avrebbe compiuto 18 anni il 23 giugno prossimo, dopo una lite in famiglia mercoledì sera, aveva lasciato un messaggio su Facebook: «Non dimenticatemi». Uscito di casa, aveva avvisato i genitori per telefono e si era lanciato nel vuoto dal ponte della Vittoria di San Donà.

Il tuffo nel nulla poco dopo le 23 di mercoledì, di fronte agli occhi di alcune persone che uscivano dal cinema Cristallo, posto proprio nella golena del Piave. «Abbiamo sentito qualcuno che urlava e chiedeva aiuto in direzione del fiume —racconta un testimone che preferisce restare nell'anonimato —. Era inevitabile che potesse essere una persona in acqua, ed infatti lo abbiamo visto per un attimo poi è scomparso nel buio». Passati alcuni minuti di panico, il gruppetto di testimoni aveva chiamato i soccorsi: troppo pericoloso lanciarsi nel fiume in piena notte.

Sul Piave si erano precipitati carabinieri, vigili del fuoco e sanitari. A vuoto le prime ricerche, con l'uso di un’imbarcazione del 115. Il tutto di fronte agli occhi dei familiari del ragazzo, che, intuito la gravità del momento si erano lanciati in una frenetica ricerca. Lungo la pista ciclabile che costeggia il ponte della Vittoria, i carabinieri avevano trovato lo scooter ancora acceso, il giubbotto del ragazzo, il portafoglio sul sellino. Luca Furlan. si è gettato nel Piave con il casco integrale addosso, recuperato già il giorno dopo dai sommozzatori. La ricerca è andata avanti per oltre un giorno e mezzo: difficile individuare il corpo nell'acqua torbida del Piave, visibilità prossima a zero. Aggrava il dolore per una giovane vita spezzata l'annuncio su Facebook: «Basta, sono stanco di tutto e di tutti, non mi fido più di nessuno, mi fa troppo schifo vivere così ma ci sono troppo dentro per venirne fuori. Voglio andarmene via da qui, mi serve un po' di relax. Chiedo solo una cosa a chi ci tiene a me: non dimenticatemi».

domenica 9 maggio 2010

Commenti al blog

domenica 9 maggio 2010 1
Informo che in questo blog vengono accettati solo commenti scritti in lingua italiana. Altri devono purtroppo essere rifiutati. Se il commento riguarda una segnalazione si prega di inviare una mail a: unavitasottile@email.it oppure chiamare il numero verde 800/455270 associazione Meter, linea nazionale contro ogni forma di abuso sui minori.

venerdì 7 maggio 2010

scusate il ritardo...

venerdì 7 maggio 2010 0
Il nuovo blog: "una vita sottile" dedicato al tema drammatico della pedofilia non dà più molto posto all'aggiornamento di questo blog. Purtroppo il tema della pedofilia è un'argomento che non ha fine e richiede la massima presenza e informazione. Nuovi aggiornamenti per questo blog saranno disponibili da lunedì 17 maggio.

lunedì 5 aprile 2010

Morto Santi Licheri, addio al giudice di Forum. Aveva 92 anni

lunedì 5 aprile 2010 0

ROMA - Addio a Santi Licheri, il giudice più famoso d'Italia grazie alla trasmissione Forum. Nato a Ghilarzo, in provincia di Oristano, il 13 aprile di 92 anni fa, Licheri ha partecipato alla trasmissione di Canale 5 che lo ha reso famoso, fin dal 1985. Prima era stato procuratore della Repubblica e giudice fino al grado di presidente aggiunto onorario della Corte di Cassazione. Si laureò in Giurisprudenza all'Università di Sassari a 22 anni con una tesi sul diritto romano. Successivamente fa l'avvocato e poi, nel 1985, sul figlio Giovanni (all'epoca scenografo di Fininvest) lo convince a partecipare al nuovo programma televisivo. A Forum è chiamato a risolvere centinaia di controversie legali con la formula dell'arbitrato, come da codice civile, quindi le sentenze hanno valore vincolante. Abbandonò la trasmissione solo nel giugno 2009 all'età di 91 anni. Cavaliere di Gran Croce, si è spento nella sua casa a Roma. Lo scorso venerdì 19 marzo era morto l'attore Pasquale Africano, la guardia giurata di Forum. aveva 66 anni ed era malato di tumore ai polmoni.

dai quotidiani sulla scomparsa di Santi Licheri

Santi Licheri,i ricordi dei lettori Tanti messaggi commossi per il ...

TGCOM - ‎3 ore fa‎
Grande commozione nel mondo della televisione e del diritto dopo la morte del giudice Santi Licheri, scomparso il giorno di Pasqua all'età di 92 anni. ...

TV: E' MORTO SANTI LICHERI, LO STORICO GIUDICE DI FORUM

AGI - Agenzia Giornalistica Italia - ‎20 ore fa‎
E' morto a Roma a 92 anni Santi Licheri, lo storico giudice del programma di Mediaset 'Forum', condotto da Rita Dalla Chiesa. Santi Licheri, figlio di un ...

Tv: e' morto Santi Licheri, storico giudice di Forum

ANSA - ‎19 ore fa‎
(ANSA) - ROMA, 4 APR - E' morto oggi a Roma all'eta' di 92 anni Santi Licheri, il giudice forse piu' famoso del piccolo schermo. ...

E' morto Santi Licheri il giudice del piccolo schermo

La Repubblica - ‎20 ore fa‎
ROMA - E' morto oggi a Roma all'età di 92 anni Santi Licheri, il giudice forse più famoso del piccolo schermo, storico protagonista del programma di ...

Muore a 92 anni il giudice Santi Licheri

Spindle (Blog) - ‎1 ora fa‎
Si è spento ieri a Roma, alla soglia dei 92 anni, il giudice Santi Licheri, reso celebre dalla trasmissione televisiva Forum, della quale ne è stato simbolo ...

Addio a Santi Licheri....

Informazione Pura - ‎1 ora fa‎
E' morto a Roma, all'età di 92 anni il famoso giudice del programma televisivo Forum condotto da Rita dalla Chiesa, Santi Licheri. ...

E' Morto il giudice Santi Licheri, famoso magistrato di forum

Notizie Oggi - ‎4 ore fa‎
Purtroppo ieri sera nella sera di Domenica 4 Aprile, (domenica di Pasqua) è morto il giudiceSanti Licheri all'età di 92 anni. Questo giudice era ammirato ...

Muore all'eta' di 92 anni il giudice Santi Licheri

Piacenza Night - ‎5 ore fa‎
Martedi 6 aprile "Forum" renderà il suo tributo al magistrato piu' famoso della tv: stiamo parlando di Santi Licheri, noto per aver preso parte alla ...

È scomparso Santi Licheri, il giudice di Forum

oneBlog (Blog) - ‎7 ore fa‎
Si è spento a Roma all'età di 92 anni il giudice Santi Licheri, famosissimo per essere stato parte integrante del programma Forum. ...

Si è spento a 92 anni Santi Licheri, volto storico di Forum.

Kayenna schegge metropolitane - ‎8 ore fa‎
Aveva 92 anni il giudice Santi Licheri, prototipo di serietà ed onestà e figura simbolo dello storico programma televisivo di Mediaset al quale collaborò ...

Muore Santi Licheri, il giudice di Forum

Hercole.it - ‎9 ore fa‎
E' morto a Roma è morto ieri, il giorno di Pasqua, a 92 anni, il giudice Santi Licheri, famoso agli italiani per la sua storica partecipazione al programma ...

È morto Santi Licheri, il giudice più amato della tv

TV Sorrisi e Canzoni - ‎9 ore fa‎
Nel giorno di Pasqua, a Roma, è morto a 92 anni Santi Licheri, il giudice più famoso del piccolo schermo. Protagonista di «Forum» fin dalla prima puntata ...

Muore Santi Licheri, il giudice di Forum

Leggilo.net - ‎8 ore fa‎
Infatti, nella giornata di Pasqua, è morto il giudice Santi Licheri, forse il più famoso giudice del piccolo schermo. Nato in provincia di Oristano il 13 ...

Il giudice Santi Licheri di Forum è morto a Roma

DGmag.it - ‎10 ore fa‎
Dopo la morte di Maurizio Mosca, la televisione italiana perde un altro pezzo di storia: è infatti morto a 92 anni Santi Licheri, giudice del tribunale di ...

Santi Licheri: "Mi ritiro per deliberare"

NotiziarioItaliano.IT - ‎10 ore fa‎
ROMA - "Prego, accomodatevi" o "Mi ritiro per deliberare", le frasi che ricorderanno per sempre il giudice Santi Licheri, diventato famoso sul piccolo ...

E' morto Santi Licheri, storico giudice di “Forum”

SocialPost (Blog) - ‎9 ore fa‎
... la quale ha consentito al pubblico di identificarsi e cercare nelle sentenze di Licheri le soluzioni ai problemi della propria vita quotidiana. ...

E' morto a Roma Santi Licheri

Mi-Lorenteggio - ‎11 ore fa‎
(mi-lorenteggio.com) - 5 aprile 2010 - Roma - Ieri, giorno di Pasqua, a Roma è morto a 92 anni il giudice Santi Licheri. Era nato a Ghilarza (Oristano) il ...

E' MORTO SANTI LICHERI. IL GIUDICE BUONO DI FORUM

Terni in rete - ‎13 ore fa‎
E' morto ieri a Roma, Santi Licheri, lo storico giudice della trasmissione tv delle reti Mediaset, Forum , condotta da Rita Dalla Chiesa. ...

Roma: morto il giudice Santi Licheri

In dies (Blog) - ‎13 ore fa‎
Santi LicheriSe ne è andato all'età di 92 anni uno dei giudici più famosi d'Italia. E' morto a Roma Santi Licheri, diventato molto noto grazie alla ...

Santi Licheri: se ne va, il Giudice amico si ritira

Newnotizie - ‎13 ore fa‎
... possiamo affermare senza tema di smentita che sì, il giudice Santi Licheri è al momento attuale quello che maggiormente “da vicino” è stato conosciuto ...

TV: morto il giudice di Forum Santi Licheri

Notizie Fresche - ‎14 ore fa‎
Roma – E' morto la sera di domenica, alla invidiabile eta' di 92 anni, il noto giudice Santi Licheri famoso al grande pubblico televisivo per aver ...

Morto Santi Licheri, storico giudice di Forum

NanoPress (Blog) - ‎18 ore fa‎
Santi Licheri, giudice e storico protagonista della trasmissione Forum, è morto a Roma nel giorno di Pasqua. Il magistrato aveva 92 anni. ...

E' morto Santi Licheri, giudice di Forum dalla prima edizione fino ...

Blogosfere (Blog) - ‎17 ore fa‎
Santi Licheri è morto all'età di 92 anni. Nato a Ghilarza, in provincia di Oristano, il 13 aprile 1918, è approdato a Forum fin dalla prima edizione nel ...

Forum in lutto, è morto il giudice Santi Licheri

Barimia - ‎19 ore fa‎
Si è spento all'età di 92anni lo storico giudice del piccolo schermo: Santi Licheri. Con la sua scomparsa va via anche un pezzo di storia legata al celebre ...

Morto Santi Licheri, addio al giudice di Forum. Aveva 92 anni

Informazione libera net1news - ‎19 ore fa‎
ROMA - Addio a Santi Licheri, il giudice più famoso d'Italia grazie alla trasmissione Forum. Nato a Ghilarzo, in provincia di Oristano, il 13 aprile di 92 ...

E' morto Santi Licheri il giudice del piccolo schermo

Dazebao l'informazione on line - ‎19 ore fa‎
ROMA - E' morto oggi a Roma all'eta' di 92 anni Santi Licheri, il giudice diventato famosissimo anche nel piccolo schermo per aver partecipato a centinaia ...

Addio a Santi Licheri

Movieplayer.it - ‎20 ore fa‎
Santi Licheri, giudice di Forum, si è spento oggi a 92 anni. Dal 1985 faceva parte della storica trasmissione targata Mediaset, e si è ritirato alla fine ...

Addio a Santi Licheri, storico giudice di 'Forum'

RomagnaOggi.it - ‎20 ore fa‎
All'età di 92 anni si è spento anni Santi Licheri, il giudice forse più famoso del piccolo schermo. Magistrato, presidente aggiunto onorario della Corte di ...

È morto il giudice Santi Licheri

Newnotizie - ‎19 ore fa‎
Si è spento a Roma, all'età di 92 anni, Santi Lichieri, il più famoso giudice dello schermo televisivo grazie a Forum, il programma Mediaset condotto da ...

Tv: addio a Santi Licheri, storico giudice di 'Forum'

Il Secolo XIX - ‎7 ore fa‎
Santi Licheri, o Santino, come ormai lo chiamava Rita Dalla Chiesa, e' stato giudice di Forum sin dall'inizio della trasmissione (1985) e fino alla ...
 
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